Ti trovi qui:Home»Elettorale»Elettori residenti all'estero
Mercoledì, 22 Luglio 2020 16:11

Elettori residenti all'estero

Referendum del 20 e 21 settembre 2020

Opzione degli elettori residenti all'estero per l'esercizio del diritto di voto in Italia in occasione del referendum costituzionale ex art. 138 della Costituzione indetto per il 20 e il 21 settembre 2020 - Termini e modalità di esercizio dell'opzione.

Nella Gazzetta Ufficiale n.180 del 18 luglio 2020 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 17 luglio 2020, con il quale è stato nuovamente indetto, per i giorni di domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre 2020, il referendum popolare, ai sensi dell'art.138, comma 2, Cost., confermativo del testo della legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", che vedrà coinvolti anche i cittadini italiani residenti all'estero.

Gli elettori italiani residenti all'estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n.459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza.

Si rammenta, tuttavia, che la predetta normativa fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.

In particolare, nel caso di specie, il diritto di optare per il voto in Italia, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum e cioè entro il prossimo 28 luglio 2020, utilizzando l'apposito modulo, allegato al presente avviso, nonché scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare.

L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Letto 290 volte
Salva
Gestione Preferenze Cookies
Il sito utilizza cookies di Analisi (Google Analytics) e Funzionali per la condivisione sui principali social network. Privacy-Policy
Accetta tutto
Rifiuta tutto
Funzionali
Condivisione social network
Accetta
Rifiuta